Preparazione agli esami

Prima di recarsi al centro per eseguire il prelievo, di qualsiasi tipo siano gli scopi analitici, è necessario prendere alcune precauzioni e tenere un comportamento blando.
Ecco cosa ti consigliamo.

Preparazione al prelievo di sangue venoso

Non modificare le tue abitudini alimentari nei giorni precedenti il prelievo, e osservare il digiuno per 8-12 ore prima dell’esame (o diversamente se indicato specificatamente dal medico), badando ad astenersi da qualsiasi liquido, eccetto l’acqua naturale.
E’ sconsigliato fare sforzi fisici intensi nelle 12 ore prima del prelievo e fumare nel periodo di tempo intercorrente tra il risveglio e l’effettuazione dell’esame, perché i valori potrebbero alternarsi.
Per le donne è necessario segnalare il ciclo mestruale o stato di gravidanza.

Prelievo di sangue venoso per Ormoni tiroide

Il prelievo di sangue venoso in questo caso non richiede di essere eseguito a digiuno, seppur si consiglia di non ingerire sostanze che potrebbero alterare i risultati.
E’ importante, prima di fare il test, che almeno nei precedenti due mesi non sia stati sottoposti ad esami radiografici con contrasto iodato (colecistografia, urografia, ecc.)

Prelievo di sangue venoso per Prolattina

Il prelievo di sangue per la prolattina deve essere eseguito di mattina.
E’ importante che il paziente sia a digiuno e che il test venga eseguito dopo almeno un’ora di riposo; in alternativa è possibile eseguire tre prelievi a distanza di mezz’ora, mantenendo il soggetto a riposo.

Prelievo di sangue venoso per intolleranze alimentari

È necessario che non vengano assunti cortisonici per almeno cinque giorni dal prelievo.
E’ controindicato effettuare il prelievo in caso di raffreddore, influenza o altre malattie infettive; in questo caso è consigliato richiedere un nuovo appuntamento non prima di 10-15 giorni dopo la guarigione della malattia

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