Esami genetici

Il centro Pivelab offre la possibilità di eseguire test genetici prenatale per la valutazione delle anomalie cromosomiche più frequenti nel feto.
Il test, per niente invasivo, viene eseguito mediante un semplice prelievo ematico dalla gestante entrata già nella 10° settimana di gravidanza.

Durante la gravidanza, alcuni frammenti del DNA del feto circolano nel sangue materno, la loro concentrazione aumenta nelle settimane successive e scompare subito dopo il parto.

Tra la 9° e la 10° settimana di gestazione il DNA circolante è sufficiente per garantire l’elevata specificità e sensibilità del test.

Tramite analisi laboratoriali, il DNA fetale è isolato dalla componente plasmatica del sangue materno.

Subisce in seguito l’innovativo processo tecnologico di sequenziamento massivo parallelo (MPS), durante il quale le regioni cromosomiche del DNA fetale vengono sottoposte ad elevata profondità di lettura, al fine di determinare la presenza di eventuali aneuploidie cromosomiche fetali.

Il test PrenatalSAFE

PrenatalSAFE è la tipologia di esame proposto dal nostro centro che rivela la presenza di anomalie. Qui di seguito riportate quelle potenzialmente rilevabili:

  • aneuploidie fetali al cromosoma 21 – Sindrome di Down
  • aneuploidie fetali al cromosoma 18 – Sindrome di Edwards
  • aneuploidie fetali al cromosoma 13 – Sindrome di Patau
  • aneuploidie fetali ai cromosomi sessuali X e Y (ex. Sindrome di Turner o Monosomia del cromosoma X)
  • alterazioni cromosomiche strutturali (ex. sindromi da microdelezione)
  • trisomia dei cromosomi 9 e 16.

Il test PrenatalSAFE prevede opzioni di approfondimento:

  • è possibile determinare il sesso fetale qualora venga fatta richiesta
  • consente di determinare il Fattore Rh(D) fetale. Il test aggiuntivo eseguibile su richiesta, del tutto gratuito, è opzionale, e viene eseguito in gestanti Rh(D) negative, con partner maschile Rh(D) positivo.
WhatsApp chat